:: Aerografo: cos'è e come funziona ::

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Master of Mouse
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:: Aerografo: cos'è e come funziona ::

Messaggio da Master of Mouse » 05 ago 2011 17:35

Scritto da: wasky
Pubblicato da: rootkill
Data: Mer 27 agosto 2003 alle 10:30


wasky [HwT Staff Admin, ndr] ci propone una guida all'utilizzo dell'aerografo nell'ambito del modding
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Prenderemo in esame un utile strumento che, anche se un pò costoso, darà al modder dei risultati fantastici; analizziamo i vari tipi di aereografo:
AEROGRAFO A SINGOLA E DOPPIA AZIONE
La differenza tra i due modelli risiede nel fatto che con un doppia azione il comando di apertura dell'afflusso della vernice può avvenire anche dopo aver premuto il pulsante dell'aria: questo permette di dosare la vernice nel punto che si desidera o iniziare la campitura [la rosa di spruzzo] prima di arrivare al soggetto da verniciare, cosa che nel singola azione non è possibile, in quanto premendo si apre sia l'afflusso di vernice che l'aria compressa. Ovviamente la differenza nel lavoro sarà molta, fare ad esempio una stella sfumata risulta più facile in doppia azione, ovviamente anche il prezzo varierà di molto. Io preferisco la doppia azione e posso consigliare gli aereografi della BADGER come quello in foto.
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CONTENITORE DELLA VERNICE: GRAVITA' E ASPIRAZIONE
Gli areografi sono cosi distinti per la diversa disposizione della vaschetta della vernice, quello della foto è un GRAVITA' perchè la vernice scende per fisica all'interno della DUSE, mentre nell'aspirazione la vernice sale per effetto venturi nel corpo dell'aerografo. La sostanziale differenza è che, con una penna a gravità, possiamo diluire molto meno la vernice, mentre nell'aspirazione siamo costretti a diluire di più; ovvio che una penna a gravità è molto più performante per tratti o campiture molto fini: tengo a precisare che regolando afflusso della vernice e quantità di aria possiamo ottenere dei tratti di spessore sotto il millimetro.
COME FUNZIONA UN AEREOGRAFO E SUE PARTI ESSENZIALI
Un aereografo è composto da pochi componenti, vediamoli insieme:

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Nella foto vediamo contrassegnata dal nr1 la DUSE o "ugello": questo permette la fuoriuscita della vernice, al suo interno scorre l'ago o NEEDLE contrassegnato dal nr3; questo è il componente più delicato della penna, infatti la punta và pulita in maniera maniacale e non deve essere danneggiata; il pezzo nr2 serve per tenere la DUSE solidale al corpo della penna e permette di allargare o stingere la campitura. Nella foto sotto potete osservare la vite che permette di regolare la quantita di vernice da spruzzare.
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Trovando il giusto rapporto di ARIA/VERNICE si deve agire sia sul nottolino della foto [aprendo in senzo antiorario il flusso di vernice sarà maggiore], regolando poi l'afflusso di aria otterremo diversi risultati: se si volesse fare, ad esempio, una sfumatura aumenteremo agendo sulla duse l'afflusso di aria [foto sotto] e diminuendo la vernice erogata nell'ugello.
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COME USARLO
Si usa come una penna, l'unica avvertenza è quella di iniziare a spruzzare prima dell'oggetto da verniciare e non insistere nello stesso punto: il polso deve essere morbido non rigido, gli errori più frequenti si chiamano millepiedi, e sono dovuti alla troppa diluizione della vernice; basta fare delle esperienze su pezzi di cartone o metallo per imparare le dosi, che possono variare a secondo del produttore dello smalto. Nelle foto che seguono potete vedere la postura da assumere nel tenere la penna: inclinandola possiamo ottenere campiture ellittiche ed effeti particolari, polso morbido mi raccomando, è lui che manovra la penna.
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PULIZIA
Questa deve essere più accurata possibile, per gli acrilici e alchidici può andar bene tra una fase di colore e l'altra lo spirito, mentre per i nitrosintetici serve ESSENZA DI TREMENTINA o ACQUA RAGIA: caricate una dose nella vaschetta e spuzzate fino a che esca solo il liquido di pulizia. Una volta finito il lavoro estrarre il NEEDLE e la DUSE e immergerli nel diluente che usate [attenzione all'ago]; seguendo queste procedure la penna avrà sempre le sue parti pulite e lubrificate dato che i solventi citati lasciano uno strato di unto.
COMPRESSORE
Questa è la componente che viene a incidere di più sul prezzo di acquisto anche se il mio me lo sono fatto con un vecchio aereosol e un barattolo di lacca come vaso di espansione: al compressore deve essere applicata la trappola anti-condensa, che servira a trattenere le particelle di acqua che possono rovinare il vostro lavoro. Per fare il compressore si possono usare anche i vecchi motori da frigorifero ma bisogna applicare sempre un vaso di espansione perchè il getto di aria è pulsante e discontinuo.
Ecco un esempio di sfumatura ottenuta a 0,3 atmosfere e campitura fina con vernice quasi chiusa:
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HWT Modding Developers Team Vi augura buon lavoro e buon diverimento, wasky, OverclockPC - ROMA



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