
Asetek VapoChill Micro
Data: Mer 02 novembre 2005 alle 21:50 Argomento: Sezione Hardware
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S1Ωgulαr1tγ ci presenta il dissipatore Vapochill Micro frutto della colloborazione tra la nota casa danese regina del phase-change "Asetek" e "Leonhardt Group Industries".
Caratteristica saliente di questo prodotto è l'applicazione del phase-change a gas che evaporano a 35° rivoluzionando le attuali concezioni di heatpipes. |
[pg title=Un primo sguardo]
La prima cosa che si puo notare è, come sempre da parte della asetek, l’alta qualità e l’originalità dell’imballaggio.
Diamo dunque un occhiata a cosa nasconde la scatola.
Come già detto, l’imballaggio è di ottima qualità e protegge bene il dissipatore e la ventola.
Bei colori e bel design a forma leggermente piramidale e sopratutto di solida plastica trasparente con vari punti di chiusura, per essere sicuri che non si aprirà per caso.
Dentro troverete un imponente dissipatore di bella fattura, una ventola adattata al tipo di raffreddamento scelto (Ultra Low Noise, High End o Extreme Performance) e un controllore di velocità per la ventola da piazzare in uno slot PCI non utilizzato del vostro case.
[pg title=Modelli disponibili]
[pg title=Specifiche]
Le dimensioni del dissipatore, che è sobrio e solido, sono 139x98x50mm per 280g senza la ventola.
La base è in puro rame ed estremamente piatta.
E già preparata con una buona pasta termica che è protetta da un coperchio di plastica rigida.
La parte radiatore è di alta qualità con 3 heatpipes principali di tipo R134A che lo attraversano ed è racchiuso in una plastica trasparente semi-rigida sulla quale viene fissata la ventola (per mezzo di clips fornite nella confezione) e ciò allo scopo di permettere un flusso d’aria perfettamente controllato.
La ventola è di alta qualità e qualsiasi sia il tipo di raffreddamento scelto, non avrete per nulla un sistema rumoroso.
Infine troverete un “fan controller” con tutti i cavi necessari.
Potete scegliere ognuna delle 3 configurazioni già predisposte per qualsiasi socket Intel o AMD..
Ovviamente ogni configurazione è provvista di una guida chiara e precisa.
[pg title=Schema interno di funzionamento]
Schema interno
Schema flusso aria disposizione orizzontale
Aria calda in rosso (verso l'alto), aria fresca in blu (verso il basso)
Schema flusso aria disposizione verticale
[pg title=Installazione e Consigli]
L’installazione si rivela essere molto veloce e semplice.
Il miglior modo per portarla a termine è
- attaccare la ventola alla plastica del radiatore con i clips forniti
- rimuovere la plastica che protegge la base senza toccare la pasta termica sulla base
- far scivolare attentamente il sistema di ritenzione e semplicemente piazzare il tutto sulla CPU quindi bloccare i 4 punti di ammaraggio
(Tale operazione può dimostrarsi leggermente delicata se si dispone di poco spazio nel case ma non è mai troppo difficile)
- infine, non resta che collegare tutti i cavi, il che è facile e interamente spiegato sulla guida.
Al massimo non dovrebbero essere necessari più di 5 minuti per installare tutto con calma.
Schema di montaggio sui vari socket
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Intel socket 478
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Intel socket 775
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AMD socket 754/939/940
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Questo il case prima del montaggio:
e dopo:
[pg title=Sistema Test e Benchmarks Usati]
Tutti i test sono stati fatti sul sistema seguente.
- Asus P5WD2 Premium
- P4D 840 (dual core 3.2GHz)
- 1GB Corsair PC8000UL DDR2
- Leadtek GeForce 6800 Ultra
- 2 Hitachi 160GB SATA in Raid 0
Il RAID SATA Silicon Image era disattivato, come i porti COM, l’USB Legacy e le GLAN (è stata usata una WLAN). Per mantenere una certa consistenza nei benchmarks, tutti i test sono stati fatti nello stesso identico ordine, e per ottenere risultati più “reali” i benchmarks sono stati trattati in sequenza senza riavviare il computer ogni volta.
Sono stati fatti i seguenti test:
le temperature sono state contollate a riposo dopo 1 ora senza toccare il sistema e a pieno carico dopo 5 ore con 2 istanze di Prime95 torture test.
La stabilità è stata verificata con le solite istanze di Prime95, Pi 1M, SiSoft Sandra 2005 e varie sessioni di gioco con Doom3 e Splinter Cell Chaos Theory.
[pg title=Temperature]
Come menzionato precedentemente le temperature a riposo sono state ottenute dopo 1 ora d’inattivita mentre le temperature a pieno carico sono state ottenute dopo 5 ore di Prime95.
Le temperature del dissipatore originale Intel (Intel) variano fra 46C e 78C
Le temperature dell’asetek Ultra Low Noise (ULN) variano fra 41C e 61C
Le temperature dell’asetek High End (HE) variano fra 40C e 58C
Le temperature dell’asetek Extreme Performance (EP) variano fra 39C e 56C
Report grafico andamento temperature
Un grado è già stato guadagnato con il dissipatore d’origine quando la CPU è stata messa con moltiplicatore 14 invece che 17 e l’FSB è stato alzato a 230MHz, d’altro canto tutti e 3 gli “asetek VapoChill Micro” hanno guadagnato un paio di gradi.
Alle velocita di base i guadagni sono stati buoni, specialmente se si considerano anche i livelli sonori.
Ma vedrete i veri benefici delle configurazioni asetek VapoChill Micro nel caso di un overclocking.
Effettivamente, mentre il dissipatore Intel permette di raggiungere appena 240MHz con un moltiplicatore di 14, tutte le configurazioni VapoChill Micro hanno raggiunto un FSB di 300MHz stabile con un moltiplicatore di 14.
Le temperature a 300MHz non hanno mai oltrepassato i 75 gradi Celsius.
Mentre il VapoChill Micro Ultra Low Noise sembra vicino ai suoi limiti con un FSB di 300MHz, l’High End sembra in grado di raggiungere i 315MHz e l’Extreme Performance a piena potenza dobrebbe riuscire a raggiungere almeno i 330MHz.
Nessuna velocita sopra i 300MHz ha potuto essere provata a causa di un Hitachi diffettoso che rompeva sistematicamente la configurazione Raid.
[pg title=Rumore]
Il dissipatore Intel (Intel) è stato preso come base con la quale comparare i prodotti asetek, e gli è stato dato un valore di 10.
Il ULN Low rappresenta l’asetek Ultra Low Noise con la ventola a basso regime, mentre l’ULN High è ottenuto con la ventola a massimo regime.
Il HE Low identifica l’asetek High End con la ventola a basso regime, mentre l’HE High è ottenuto con la ventola a massimo regime.
Il EP Low è l’asetek Extreme Performance con la ventola a basso regime, mentre l’EP High è ottenuto con la ventola a massimo regime.
Report grafico percezione rumore
Qui si può constatare che tutte le configurazioni asetek VapoChill Micro sono meno rumorose del dissipatore di origine.
Ovviamente le configurazioni VapoChill Micro più potenti sono meno silenziose della versione Ultra Low Noise. In ogni caso non riuscirete affatto a sentire la ventola delle configurazioni VapoChill Micro, salvo se ponete la High End o la Extreme Performance a pieno regime e comunque li sentirete ben poco.
[pg title=Conclusioni]
VapoChill Micro Ultra Low Noise
Questa versione è praticamente “totalmente silenziosa” il che riduce sensibilmente il rumore prodotto dal computer, specialmente comparato al rumoroso dissipatore standard per socket 775.
Le temperature a riposo sono piuttosto vicine a quelle ottenute dal dissipatore di origine: 46C per il dissipatore intel e 41C per l’asetek VapoChill Micro Ultra Low Noise.
Dove risulta interessante è quando la CPU gira a pieno carico... in questo caso la differenza di temperatura diventa veramente notevole : circa 78C per il dissipatore Intel contro i 61C del VapoChill Micro Ultra Low Noise.
Non solo il VapoChill Micro Ultra Low Noise è molto più silenzioso, ma migliora anche il potenziale di raffreddamento.
Questa configurazioni è perfetta per chi desidera avere un eccellente sistema di raffreddamento senza rumore, per chi fa un po’ di overclocking e desidera mantenere il suo PC silenzioso e per i giocatori che giocano tanto e sono disturbati dal rumore tremendo della maggior parte dei dissipatori di alta qualita.
VapoChill Micro High End
Questa versione è leggermente più rumorosa della Ultra Low Noise ma rimane decisamente silenziosa comparata al dissipatore d’origine.
Le temperature al riposo sono sensibilmente migliori di quelle ottenute col dissipatore di origine: 46C per il dissipatore della Intel contro 40C del VapoChill Micro High End.
A pieno regime della CPU la differenza di temperatura diventa impressionante : circa 78C per l’Intel contro i 58C del VapoChill High End , 20 buoni gradi in meno del dissipatore d’origine.
Questa configurazione è perfetta per chi desidera avere un sistema di raffreddamento superiore con poco rumore, per chi fa un overclocking medio e desidera mantenere una rumorosita piuttosto bassa e per gli hardcore gamers.
VapoChill Micro Extreme Performance
Questa versione è la meno silenziosa delle tre, ma comunque meno rumorosa del dissipatore Intel d’origine.
Le temperature al riposo sono decisamente migliori di quelle ottenute col dissipatore di base: 46C per ‘Intel contro i 39C del VapoChill Extreme Performance.
Quando la CPU è a pieno regime la differenza di temperatura diventa quasi incredibile : circa 78C per l’Intel contro 56C per l’asetek VapoChill Micro Extreme Performance, ossia più di 20 gradi di differenza rispetto al dissipatore d’origine !
Questa configurazione è perfetta per chi desidera avere il massimo nel campo del raffreddamento ad aria senza avere le urla di una ventola come le Vantec Tornado, per chi fa un overclocking estremo con raffreddamento ad aria ed anche per i giocatori che si preoccupano più di mantenere temperature basse che un PC silenziosissimo.
I miei voti sono
9.5/10 per la versione Ultra Low Noise
8/10 per la versione High End
9/10 per la versione Extreme Performance
e un voto totale di 9/10 per la qualità generale delle configurazioni VapoChill Micro.
Hardware Tweakers ringrazia
S1Ωgulαr1tγ che ha rencesito il prodotto e Asetek per la disponibilità
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