Pagina 1 di 4 Editore: rootkill Data: Gio 04 settembre 2003 alle 20:36
COME CREARE UN VCD DA SORGENTE DIVX
Innanzitutto, per la creazione di un VCD partendo da un DivX, abbiamo bisogno di un programma specifico: TEMPGenc [disponibile in versione shareware, ndr]; è ciò che fa al caso nostro ed è reperibile facilmente con un qualsiasi motore di ricerca.
Dopo l'installazione del suddetto programma, procedere come segue:
Apriamo TEMPGenc...
All'avvio il software mostra automaticamente una finestra per seguire l'utente passo-passo nella creazione del VCD, ma dato che noi siamo degli esperti, utilizzeremo l'interfaccia standard togliendo la spunta sulla casella in basso ["Enable this wizard at startup"] e 'clickiamo' il pulsante "Cancel".
Caricare il film in "Video source" clickando su "Browse": se nel file .AVI è già presente l'audio, il programma lo caricherà automaticamente nella casella "Audio source". Se i flussi audio sono stati processati separatamente, la procedura di caricamento del file wave deve essere fatta manualmente. Nella casella "Output filename" metteremo il percorso e nome del file VCD che otterremo. In "Stream type" selezioniamo la casella "System(Video+Audio)": ciò che ci permette di processare insieme l'audio e il video contemporaneamente.
Successivamente, clickiamo su "Setting":
Nel sottomenù "Video" impostiamo i vari parametri come in figura:
Stream type: MPEG-1
Size: 352x288pixel(s)
Aspect ratio: 4:3 625 line [PAL]
Frame rate: 25fps
Rate control mode: Constant bitrate [CBR]
Bit rate: 1150
VBV buffer size: 100KB
Motion search precision: questo parametro permette di selezionare la qualità video; ovviamente, maggiore è la qualità, più lento nella conversione sarà TEMPGenc! Selezionare in base alla potenza del computer.
Nel sottomenù "Advanced" impostiamo come da figura:
Video source type: Non-interlace [progressive]
Field order: default
Source aspect ratio: 1:1 [VGA]
Video arrance method: Full screen [keep aspect ratio]
È anche possibile aggiungere qui dei filtri, nel riquadro sottostante, allo scopo di migliorare il lavoro finale ottenuto. Il consiglio è di spuntare la casella "Ghost reduction", che permette di migliorare ulteriormente la qualità del file mpeg: gli altri filtri sono utilizzati in maniera più approfondita e a volte il risultato visibile non colpisce l'occhio umano e di conseguenza li tralasceremo. Un'altra opzione comune, "Noise reduction", è consigliabile su sistemi molto potenti, perché il tempo di conversione aumenta. L'abbinamento delle opzioni "Highest quality" nella schermata precedente e "Ghost reduction" può costituire un ottimo standard di codifica: ad esempio, con un processore AMD Athlon xp1700+, il processo dura mediamente un paio d'ore, ma tutto dipende dal resto della configurazione di sistema.
Nel sottomenù "GOP structure" settate i valori in figura:
Number of 1 picture in GOP: 1
Number of P picture in GOP: 3 o, 5 se si vuole maggiore qualità
Number of B picture in GOP: 2
Output interval of sequence header: 1
Selezioniamo, inoltre, la casella "Detect scene change".