Pagina 1 di 14 Editore: rootkill Data: Mer 27 agosto 2003 alle 15:27
Su questo argomento sono disponibili, in rete, diverse guide relative alle corrette impostazioni per l'utilizzo del noto programma di tweaking per s.video, ormai disponibile anche per GPUs ATI powered. Nella presente guida, andremo ad analizzare tutti gli aspetti relativi all'ottimizzazione [in questo caso ci riferiamo a chipset grafici nVidia powered] per un incremento delle prestazioni nei benchmark(s) basati su librerie Direct3d.
RivaTuner v2.0 Release Candidate 12.4
MAIN
Ecco come si presenta la schermata principale o, "main" di RivaTuner: il "target adapter" si riferisce al modello esatto di s.video che si vuole configurare e del relativo monitor connesso; dallo scroll in bianco è possibile selezionare eventuali s.video PCI alternative all'AGP predefinita, mentre dalla barra in grigio [che indica esclusivamente le caratteristiche della scheda, senza prendere in considerazione il monitor] è possibile procedere al primo intervento di tweaking mediante il pulsante "Customize".
Dal pulsante evidenziato, possiamo aprire il menù "Customize low level system settings", accedendo così ad una nuova finestra:
Nella prima scheda, "Overclocking", è possibile spuntare l'opzione in alto [!!!ATTENZIONE!!! CIO' PUO' COMPORTARE IL DANNEGGIAMENTO DELL'HARDWARE, NON CI ASSUMIAMO RESPONSABILITA' IN PROPOSITO] per modificare manualmente le frequenze di GPU e VRAM: consigliamo di procedere a step di 5mhz al massimo e di testare ogni volta la solidità dell'overclock mediante benching. Spuntando il quadratino in basso, invece, potrete riportare le frequenze in default dopo aver concluso la modalità sospensione. Scegliendo di applicare l'overclock allo startup di Windows, mediante apposita opzione [non disponibile nello shot, in quanto esclusivamente dimostrativo: si rende possibile esclusivamente variando i clock dagli appositi indicatori], salvando col pulsante "Save" la nuova configurazione. Ricordiamo che ciò è rischioso e si sconsiglia vivamente l'applicazione ad utenti inesperti.
Mediante il pulsante "More" accediamo ad una nuova finestra con ulteriori personalizzazioni:
Questo è ciò che troverete selezionato di default, ma è possibile, mediante scroll, impostare la "Clock frequency generation accuracy" nei livelli normal/high/maximum oltre che, ovviamente, custom: a seconda della scelta, l'applicazione delle modifiche ai clock(s) sarà più o, meno invasiva nei confronti della s.video. Scegliendo custom è possibile selezionare manualmente le opzioni da spuntare:
Freeze NVPLL post divider: "congela" il divisore "pilastro" della GPU al valore impostato di default; togliendo la spunta, il divisore potrà essere variato a seconda delle impostazioni di clock selezionate, per un maggiore boost prestazionale [ciò potrebbe corrompere il BIOS].
Limit the maximum NPLL reference divider: limita il vaalore massimo per il divisore della GPU, togliendo il segno di spunta questo limite potrà essere superato.
Use core clock early match criteria: imposta i valori del core clock prima del caricamento dei parametri di confronto; togliere la spunta può non influire positivamente sull'overclock.
I parametri relativi a "MPLL" indicano generiche GPUs, l'NVPLL, invece, è specifico nVidia: se si toglie o si mette la spunta ad un valore, anche il relativo genrico va regolato di conseguenza.
Freeze MPLL reference divider: valgono le indicazioni per il "post", ma invece che variare il divisore principale, a modificarsi sarà quello relativo o, secondario.
I settaggi addizionali, invece, servono per modificare il "workaround" delle DDR: in pratica, selezionando "auto" lascerete al BIOS la scelta di utilizzare o meno la frequenza impostata manualmente come clock di default, force on "forza" il parametro in ogni situazione, "force off" lo esclude a prescindere dall'applicazione.
Consiglio di lasciare i parametri di questa scheda come impostati di default, oppure di scegliere tutt'al più uno dei modelli presenti: la modifica manuale, peraltro non citata in alcuna guida disponibile, potrebbe essere non solo rischiosa, ma anche inutile ai fini del benchmarking.