Nvidia è pronta a rinnovare l'offerta di schede grafiche grazie a G80.
L'architettura, sviluppata ad un costo di 400 milioni di dollari, è tutta nuova, e presenta punti di interesse piuttosto importanti,
come l'introduzione di un'architettura unificata e il supporto hardware alle DirectX10.
Architettura Unificata
Cominciamo subito col parlare delle novità introdotte con il chip G80.
Nvidia ha lavorato a stretto contatto con ingegneri Micosoft per la definizione delle caratteristiche base
di DirectX 10 e Shader Model 4.0.
L'architettura di G80 stravolge la classica concezione a cui i produttori di schede video ci avevano abituato. Una pipeline gestiva
tutto il funzionamento della GPU, che processava i dati in stadi successivi.
Da oggi invece, grazie all'architettura unificata, le unità di calcolo, possono essere utilizzate per la gestione di qualunque tipo di dato.
Possiamo quindi suddividerle a nostro piacimento, a seconda delle richieste dell'applicazione.
Addio quindi ad unità per il calcolo di Pixel e Vertex shader specifiche. Ecco arrivare delle nuove unità chiamate
stream processor, le quali sono in grado di generare operazioni vertex, pixel, geometry shader, od operazioni fisiche.