[X-BOX] Il signode degli anelli: Il ritorno del re [recensione]
Introduzione & Caratteristiche
Pagina 1 di 2 Editore: rootkill Data: Gio 20 novembre 2003 alle 17:14
Introduzione
<<...combatti contro nemici e mostri di ogni tipo in nr15 livelli, mescolati tra i filmati del film, effetto molto particolare il passaggio dall'animazione alle sequenze di gioco: tutto viene miscelato perfettamente; una sorta di "film interattivo". EA lancia sul mercato un gioco davvero molto coinvolgente, la grafica di tutto rispetto e un 'gameplay' che fa dell’azione la sua arma principale.>>
Trama
Tutto inizierà con un filmato cinematografico introduttivo, nella battaglia del "Fosso di Elm", con un mix filmato-sequenze di gioco, ci troveremo temporaneamente nei panni di Gandalf.giusto per prendere confidenza con i comandi del gioco; dopo i primi colpi di spada, presa confidenza con le prime sequenze per colpire a morte qualche mostro e interagito con alcune armi come catapulte, arco, etc., per 15 missioni ci troveremo ad immergerci nelle fantastiche ambientazioni della "Terra di mezzo", rivestendo i panni dei mitici eroi Aragorn, Gimli, Legolas. Gandalf... ogniuno con armi e caratterizzazioni differenti. Alcuni personaggi verranno 'sbloccati' col proseguire del gioco: subito dopo aver scelto il proprio eroe ci troveremo a percorrere le prime missioni, al termine di ogni missione attraverso una schermata con grafica di menù saranno riassunti tutti i punti derivati dalle combo effettuate in battaglia; tali punti abilità potranno essere utilizzati successivamente prima di iniziare una nuova missione, ognuno dei personaggi dispone di combo,e abilità diverse, come nel caso delle arti magiche di Gandalf, in grado di tener testa ad intere schiere di nemici contemporaneamente.
Caratteristiche tecniche
Il gioco risulta subito coinvolgente: le sequenze cinematografiche di una battaglia del film immergono il giocatore in ambientazioni fantastiche; la grafica molto dettagliata e le ambientazioni sono curatissime, scenari ampi che però sono limitati dalla particolarità delle missioni, che ci obbligano a percorsi impervii, impedendoci di esplorare in tutto e per tutto le ambientazioni. I personaggi si muovono in modo fluido e veritiero, capita che nei combattimenti le sequenze per colpire, parare, ed eseguire combo, siano interposte da sequenze d'animazione; ci si immerge in combattimenti ben realizzati, ma limitati proprio dal fatto che i percorsi sono costretti, quindi non abbiamo la possibilità di comporre strategie; spada in pugno e... via! Colpi a non finire: nei momenti cruciali troveremo sempre qualcuno che corre ad aiutarci; la IA per il tipo di gioco possiamo definirla più che sufficiente, ma nulla più. L'audio, che in questi titoli si dimostra sempre fondamentale, è stato pienamente 'azzeccato' per avventure fantastiche. Le musiche tratte dal film, supportate dal sistema Dolby Digital, sono completamente orchestrali: ad impreziosire il tutto la codifica AC3 che ci permette di capire la provenienza dei nemici.