Pagina 3 di 3 Editore: rootkill Data: Mer 13 agosto 2003 alle 11:31
Successivamente dovrete impostare LiLo [il bootmanager per Linux]
[LinuxLoader - LiLo]
LiLo, creato da RedHat, è un boot manager per Linux che consente la selezione del sistema operativo col quale partire all'accensione del computer. NON dovrete settarlo manualmente, anche se è possibile, perché fa tutto da solo, riconoscendo quanti e quali sistemi operativi [tra cui Windows, che andrebbe installato PRIMA di Linux] avete a disposizione. C'è un modo per settare parametri avanzati personalmente, ma in questa guida non è necessario trattare l'argomento. Importante invece sapere che avete diverse opzioni di scelta sulla locazione dell'installazione del LinuxLoader: potete selezionare MBR [Master Boot Record], floppy o una partizione bootable. Il mio consiglio è di installarlo inizialmente su floppy, in modo da partire in automatico con Windows a meno che non impostiate il first boot device da BIOS come floppy, inserendo il floppy su cui avete messo in precedenza LiLo. Se decidete di installarlo su MBR, TUTTE le volte che accendete il PC dovrete scegliere con quale OS partire, anche se entro tot secondi [gestibile con i comandi avanzati] verrete indirizzati sull'opzione di default. Per cancellare LiLo dal MBR in caso di disinstallazione è necessario digitare "fdisk /mbr" partendo in modalità esclusiva DOS. Se scegliete di installarlo sulla partizione bootable, dovrete impostare la stessa come first boot device da BIOS.
Superutente ROOT
Come in Windows esiste l'utente admin, su Linux è prevista [e obbligatoria] la registrazione dell'utente ROOT che riassume in sé TUTTI i privilegi di sistema. Dovrete selezionare una password [da ricordare] che sarà ad esso assegnata: per i parametri avanzati di configurazione e gestione DOVRETE utilizzare questo account, perché tutti gli altri sono ad esso sottoposti. Per gli altri account dovrete inoltre selezionare l'hostname e il dominio, che l'utente medio utilizza come riferimento [suppongo abbiano una qualche utilità maggiore per il networking, ma personalmente non li ho mai utilizzati] di tipo host@dominio.estensione che verrà utilizzato per identificare l'utente nella shell.
Livello di sicurezza
A seconda dell'utilizzo del computer sono disponibili parametri relativi di sicurezza: con il livello più alto ["paranoia" in Mandrake 9.1] sarà richiesta la password di ROOT praticamente in ogni occasione, regolatevi di conseguenza.
Add-On(s)
Lo step successivo è la scelta degli add-on(s): nelle distribuzioni più semplici esistono parametri pre-configurati a seconda dell'utilizzo, come "networking", "gaming" etc. oppure potrete selezionare singolarmente i pacchetti da installare... ovviamente mossa consigliata ad utenti più esperti. Tra queste opzioni troverete le GUI, consiglio di installarle entrambe anche se poi dovrete scegliere quella con cui partire.
GUI
Andrete quindi a scegliere l'interfaccia grafica [sono già state presentate in questo articolo] con la quale partire al login. Utilizzate quella che più si avvicina alle vostre caratteristiche.
A questo punto il setup richiederà il riavvio del sistema, dopodiché al caricamento di LiLo entrerete in Linux e incomincerete a godere dei vantaggi ;-)
Leggere partizioni DOS con Linux
Le ultime distribuzioni consentono quest'opzione di default [troverete il contenuto delle partizioni /dev/hdxY/ come precedentemente illustrato], ricordiamo che si tratta di SOLA lettura e che i programmi fatti per Windows NON girano su Linux. Se la distribuzione non consente quest'opzione, è sufficiente digitare da shell [il "prompt di MS-DOS" in versione UNIX] il comando:
mount -t ntfs [o, FAT32] /dev/hdxY/ /mnt/nomecartella/
Laddove per "nomecartella" si intende una directory creata dall'utente nel percorso /mnt/ :-)
Per attivare questa opzione al caricamento di Linux, occorre modificare il file /etc/fstab da editor di testo inserendo una stringa simile a questa:
/dev/hdxY/ /mnt/nomecartella/ NTFS [o, FAT32] 0 - 0 [parametri relativi alla sola lettura]
N.B.
L'architettura UNIX è sensibilmente diversa da quella Windows... Il simbolo "/" indica la cartella radice, come può essere per "C:" e di conseguenza si regolano le altre. L'interfaccia grafica NON presenta particolari difficoltà in quanto si trovano le utilità di Windows, da una sorta di "menù avvio" al "pannello di controllo" :-) La shell, invece, per molti può essere qualcosa di oscuro, se NON abituati al DOS, che è praticamente identico se non per differenze poco evidenti ai più.
NON VIENE INCLUSA NELLA GUIDA LA PARTE RELATIVA AI DRIVERS, IN QUANTO IL CARICAMENTO DEGLI STESSI RICHIEDE ARTICOLI DETTAGLIATI CHE VERRANNO DISCUSSI A PARTE E NELLE ULTIME DISTRIBUZIONI MOLTI VENGONO CARICATI GIA' IN CORSO D'INSTALLAZIONE, CONSENTENDO L'UTILIZZO DI PRATICAMENTE OGNI PERIFERICA INSTALLATA SENZA ULTERIORI ACCORGIMENTI. DI PARTICOLARE INTERESSE E' IL SETTAGGIO DEL MODEM, PER IL QUALE E' PREVISTO UN ARTICOLO DEDICATO.
Ricordiamo che sul forum è possibile richiedere qualsiasi tipo di chiarimento a riguardo ;-P