Finalmente l'integrazione del primo articolo di espa sulla modifica ai PCBs 'fake' di AMD

Ecco una panoramica dell'occorrente!
Come abbiamo illustrato nel precedente articolo, alcuni Applebred avevano un PCB 'fake' che non consentiva lo sblocco della cache con il tradizionale metodo degli L2.
Vedremo ora i diversi trucchi per aggirare la precedente limitazione:
L'intenzione iniziale era quella di ignorare totalmente il package e realizzare la modifica sfruttando i pin del socket: purtroppo questa strada non si è rivelata percorribile..
Per attivare i pin che gestivano il bridge L2 si sarebbe dovuto preventivamente chiudere l'intero bridge L9, tornando al punto di partenza.
In seguito ad una discussione via e-mail con il disponibilissimo tweaker giapponese ita
[che ringrazio pubblicamente] è emersa una singolare caratteristica del ponte L2.
Il bridge L2
Questo ponte si chiude a massa [VSS] e non a VCc come i ponti più conosciuti [L1, L12 etc.]
Sfruttando questa peculiarità è possibile intervenire sugli L2 nei modi più svariati.
Innanzi tutto per chiudere questo ponte è ancora possibile usare la matita, come si faceva prima dell'introduzione dei pcb organici.
Quindi per chi disponesse di un Applebred/Thorton con package classico [non fake], è sufficiente prendere una matita HB ed unire i pin desiderati.

Il 'fatidico' solco
I solchi [laser cut], che una volta dovevano essere evitati come la morte e riempiti con qualunque cosa pur di non inficiare l'opera, ora ci vengono utilissimi.
È infatti agendo sul solco corrispondente all'L2 desiderato, che si attiva la modifica anche sui nuovi package.
Basta riempire il laser cut incriminato con una goccia di vernice all'argento per chiudere il ponte che lo attraversa.
Il solco è internamente collegato a VSS, e i bridges per lo sblocco cache si attivano collegandoli a massa [come spiegato sopra].
In foto si vede un Appleberd, funziona in maniera analoga per i Thorton:

Quando riempite i solchi con la vernice ponete la massima attenzione: mettete una goccia piccola ed assicuratevi che il solco sottostante sia privo di impurità!
E'possibile riempire i solchi allo stesso modo, con la grafite di una matita 4B/5B. Anche in questo caso la modifica con la matita è da preferire in prima istanza, per la sua facile rimozione.
Sui pcb fake i veri bridges possono essere riportati a galla grattando il loro rivestimento superficiale.
!!! ATTENZIONE !!! Un simile intervento potrebbe invalidare la garanzia.
Si ringrazia l'utente belinassu del forum di hwupgrade per questo contributo!
Questo è l'agoniato risultato:

SI RINGRAZIA OVERCLOCKPC - ROMA PER AVER FORNITO LE CPUs CHE HANNO RESO POSSIBILE QUESTO ARTICOLO!