Pagina 1 di 8 Editore: rootkill Data: Dom 19 ottobre 2003 alle 23:07
<<Questa guida ha lo scopo di illustrare passo passo la creazione di un Divx da un Dvd, seguendo alcune semplici procedure>>
I programmi da me solitamente utilizzati sono tre: SmartRipper, Xmpeg e l’eccellente VirtualDub, tutti scaricabili da questo sito. Per ciò che riguarda le versioni dei tre programmi, è necessario sottolineare che a mio avviso la migliore, tutt’ora in circolazione, per Xmpeg è la 4.2a; sono state rilasciate diverse versioni più aggiornate che ho provato, riscontrando però sempre delle anomalie e dei bug fastidiosi. Quindi l’utilizzo della 4.2a è vivamente consigliato. Lo stesso discorso non vale per Virtualdub e Smartripper: io uso ancora una vecchia versione sia per l’uno che per l’altro, ma credo che le nuove siano comunque valide e funzionali. Sul sito trovate quelle che uso io: per chi vuole le ultime più aggiornate, non deve far altro che cercarle online. C’è anche un quarto programma che serve a calcolare il bitrate in modo da stabilire la dimensione finale del file divx, così da poterlo copiare su uno o, due CDs a seconda della grandezza. Questo genere di programmi è molto diffuso e i cloni si sprecano, a volte non servono neppure: per la cronaca, io uso l’Ecuador’s ABC, scaricabile qui, ma le alternative sono davvero tante e la rete ne è piena.
Detto ciò, entriamo subito nel vivo della creazione del nostro divx:
Innanzitutto, installate il codec divx [personalmente mi trovo ancora bene con la versione 5.0.2, scaricabile da qui] e, se non lo avete, il LAME codec di [scaricabile qui], poi di seguito tutti gli altri programmi nell’ordine che desiderate. Il LAME servirà nella fase di compressione audio.
Il primo programma da utilizzare è SmartRipper, che ci consentirà di decriptare i codici di blocco del DVD, così da poter riversare l’intero DVD su hard disk e lavorare più comodamente sui file, evitando di usurare in maniera considerevole la meccanica del nostro lettore. Per chi avesse problemi di spazio su hard disk [ricordo che un dvd può occupare dai 4,7Gb a 9Gb all'incirca], il passaggio con Smartripper può essere evitato tranquillamente e la conversione @ divx può essere eseguita direttamente dal lettore DVD; in questo caso, la fase di decripting verrà affidata a Xmpeg. Per chi volesse utilizzare il secondo metodo, passi direttamente alla fase in cui viene trattato l’uso di Xmpeg
SmartRipper
Con il Dvd nel lettore, avviate Smartripper: appena avviato, Smartripper inizierà il decripting del Dvd, sbloccando tutti i file…
nota: Se dovesse comparire qualsiasi messaggio di errore durante questa fase, solitamente dovuto ad uno sblocco non riuscito dei file, ripetere l’operazione appena descritta avviando il DVD con un qualsiasi lettore e lasciarlo avviato fino alla completa autenticazione del DVD con il suddetto programma.
Fatto ciò, ci si aprirà di fronte la schermata principale del programma…
In questa schermata sono visibili parecchie informazioni sul DVD, cosa che ci serve solo a puro titolo informativo.
Il tasto “Settings” ci permette di stabilire alcuni parametri che ritengo già validi di default, quindi non sarà il caso di modificare nulla. In alto a sinistra, dove c’è scritto Rip-Method, sono presenti tre tasti: “Movie”, ”Files” e “Backup”. Questi tasti stabiliscono cosa il programma dovrà copiare sull’hard disk, in particolare se solo ed esclusivamente il film [tasto “Movie”], se alcuni file scelti manualmente [tasto “Files”] o se l’intero DVD, compresi i contenuti speciali e tutti gli extra [tasto “Backup”]. Per questa ultima opzione ovviamente è necessario più spazio su hard disk.
Poiché noi siamo interessati, in questa guida, al solo film, clikkeremo il tasto “Movie"
In basso, dove è scritto Target, dovrete scegliere la directory di destinazione dei file che andrete a decriptare:
!!! IMPORTANTE !!! Non cambiate il nome del file [vts_01] perché comprometterebbe la riuscita del divx!
Fatto questo, cliccate su “Start” e il programma inizierà la sua fase di copia:
Una volta terminata questa fase, chiudete Smartripper, passando così alla seconda fase della creazione del divx